
Il progetto Adriano siCura – Rete di supporto e prossimità per la salute in età anziana è un’iniziativa territoriale che mira a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e delle persone con fragilità sanitarie e sociali nel quartiere Adriano di Milano.
Il progetto, avviato nel 2023 e finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Welfare in Ageing” (2023-2026), è coordinato da Proges e vede la partecipazione di una rete di partner pubblici e del terzo settore, tra cui l’associazione Amici della Carità.
Adriano siCura nasce come evoluzione dell’esperienza Curami.tech promossa dal 2021 dall’associazione Amici Casa della Carità e sviluppa un modello di intervento basato sulla collaborazione tra servizi sociali, sanitari e risorse della comunità. L’obiettivo è intercettare precocemente bisogni di salute, fragilità e situazioni di vulnerabilità, offrendo un accompagnamento tempestivo e integrato.
Il progetto è attivo presso l’Adriano Community Center (ACC) e il Punto di Comunità Magnete, luoghi di riferimento per la vita sociale e culturale del quartiere. Qui sono presenti uno sportello di ascolto, un ambulatorio socio-sanitario e servizi dedicati alle persone con demenza, tra cui il Centro Incontro Alzheimer e attività di stimolazione cognitiva e occupazionale.
Le attività sono svolte da un’équipe multiprofessionale composta da assistenti sociali, infermieri di famiglia e comunità, medici specialisti, psicologi, educatori e altri operatori, affiancati da volontari di prossimità. Il lavoro si sviluppa sia negli spazi del centro sia sul territorio e a domicilio, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi, orientare le persone e sostenere i percorsi di cura.
Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento della comunità locale. Attraverso relazioni con associazioni, commercianti, farmacie, parrocchie e altri attori del quartiere, Adriano siCura promuove una rete di attenzione e solidarietà capace di riconoscere precocemente i bisogni e favorire relazioni di vicinanza e supporto.
In questo contesto, l’associazione Amici della Carità contribuisce allo sviluppo del progetto mettendo a disposizione la propria esperienza nel lavoro di comunità e nella costruzione di reti di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare un modello di welfare territoriale attento alla persona e alle relazioni.
